Curiosità

Imparare una nuova lingua, un metodo per ringiovanire il cervello

Falas Português?

Sprichst du Deutsch?

Non importa quanti anni hai, sei sempre in tempo per imparare. Il bilinguismo, anche in età adulta, può  migliorare la qualità della salute e aiuta a contrastare il declino cerebrale.

I bilingue lo sanno già: risposte creative e immediate, più facilità a trovare lavoro, orizzonti culturali ampi. Ma i vantaggi riguardano anche la salute. Oltre a far comodo per ordinare una Gewürztraminer in Baviera o per chiedere informazioni per la fermata di a Notting Hill a Londra, cosa comporta per la propria salute l’apprendimento di una lingua nuova? Imparare un linguaggio consente di migliorare le capacità di ragionamento, la creatività, la comunicazione, al contempo previene le malattie degenerative del cervello. Uno studio recente, condotto dalla ricercatrice canadese Ellen Bialystok, afferma che il bilinguismo migliori le capacità cognitive e ritardi l’insorgenza di demenza. Risultati positivi anche in campo matematico: una ricerca del 2012 ha evidenziato che i bambini bilingue hanno un approccio più creativo dei loro coetanei monolingue nella soluzione di problemi e dei quesiti matematici. (ANSA)  Bene?ci al cervello. Uno studio della Georgetown University è riuscito a spiegare perché le funzioni esecutive, come ad esempio il problem solving o la modulazione dell’attenzione, risultino più sviluppate in alcuni soggetti: la materia grigia aumenta nei cervelli dei bilingue. Contrastare la demenza. Per capirlo, lo psicologo cognitivo Fergus Craik, in uno studio del 2010, ha seguito diversi casi di persone affette da Alzheimer e ha dimostrato quanto il bilinguismo ritardi la malattia nei soggetti predisposti. Le ricerche vengono tuttora condotte e continuano a confermare che imparare una nuova lingua abbia un effetto positivo contro la demenza apportando risultati più ef?caci rispetto a qualsiasi trattamento farmacologico. “Sono troppo grande per imparare una lingua” non è quello che ci diciamo sempre? È vero che un bambino nato in una famiglia bilingue è frequentemente esposto ad un bacino di fonemi sin dall’infanzia, ed è pertanto possibile che impari senza fatica una pronuncia migliore rispetto ad uno studente che si affaccia ad una lingua nuova in età adulta. Ma non è una motivazione suf?ciente per demordere dallo studio. Come diceva il noto imprenditore Henry Ford, “chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia venti od ottant’anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane. Ed è proprio così. Fino agli anni ’60 si pensava che il cervello adulto fosse un struttura ?ssa che, una volta danneggiata, non poteva essere riparata. Ma già la prima ricerca nel campo delle neuroscienze, a cura del professor Paul Bach-y-Rita e del professor Stephen W. Kercel, mise in discussione tale ipotesi, dimostrando in?ne la realtà della struttura altamente dinamica del cervello, la quale si altera e risponde a nuove esperienze e reagisce alle lesioni – tale  fenomeno viene denominato neuroplasticità. È  vero che la neuroplasticità diminusce con l’avanzare dell’età ma non esiste un limite che impedisca di imparare qualcosa di nuovo. Anzi. Secondo una ricerca dell’Universitat Pompeu Fabra di Barcellona, più si avanza con l’età e più ampio diventa il vocabolario personale; non solo, per un adulto è più semplice acquisire il vocabolario di una lingua nuova rispetto ad un bambino. Una rivelazione che offre speranze. E anche vantaggi. Il professor Thomas Bak del dipartimento di neuroscienze dell’Università di Edimburgo paragone lo studio di una lingua all’esercizio ?sico: “l’atto di passaggio da un linguaggio ad un altro è un allenamento per il cervello” dichiara.

¿Por qué estudiar español? Perché studiare una nuova lingua? Per mantenere il cervello giovane. Bisogna ricordare una cosa: il cervello è progettato per imparare. “Il bilinguismo avrebbe potuto essere lo stato originale delle comunità umane”, conclude il professor Bak. “È stata più la regola che l’eccezione. Il fatto che siamo capaci di imparare signi?ca che il nostro cervello è stato progettato per farlo”.

 

EVA DOLCEMASCOLO

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